Sito Sognamondo

Guarire è toccare con amore ciò che abbiamo precedentemente toccato con paura                                                             (Stephen Levine)


Ciao a tutti.

A tutti noi.

In questo particolare momento.

 

Che è di tempo fermo, ma anche tempo di rinascita, tempo statico e tempo creativo, tempo di guardarci.

Periodo veramente originale che ci farà, ahimè, entrare nella storia.

Prendiamocelo questo tempo, come se fosse un ritorno di ciò che abbiamo dato.

E’ arrivato un minuscolo flagello a fermarci. Guarda caso non sono aumentati i numeri degli animali domestici abbandonati  ora più che mai abbiamo bisogno anche di loro, l’inquinamento è notevolmente diminuito, e la natura come sempre e di più, risplende e si sente libera.

Questa terra nostra madre, tanto violentata da noi essere umani ci sta dicendo di rallentare, di rispettarla e accorgerci di ciò che ci circonda e di avere grazia con lei. Solo la via della consapevolezza e della decrescita ci farà riappacificare con un’ecosistema (e un corpo) feriti.

Vedremo se i governi saranno più severi con le polveri sottili e con l’emergenza climatica, dopo questa esperienza.

 

Siamo circondati dal dolore altrui e ne siamo feriti, e speriamo di non aver dovuto vivere in prima persona questa esperienza, ma ci sono anche un sacco di risate, la gente crea video di ogni genere.

Ci stiamo prendendo in giro e ci stiamo riuscendo bene.

Canti dai balconi, applausi, suonate, tombole, balli.

 

Ci sentiamo più vicini nella lontananza e speriamo che tutto questo porti ad una più sentita umanizzazione,

non vediamo l’ora di riabbracciarci e di darci tanti baci noi che a Sognamondo viviamo di contatto affettivo,  cibo per l’anima .

 

Siamo un tutt’uno e dobbiamo quindi essere forti e solidali, sentirci comunque vicini e volerci bene e inviarcelo tra di noi. Essere positivi, lo sappiamo è difficile, fa sì che ci renderà più forti e  immuni dalla malinconia e dalla solitudine. Apprezziamoci e sentiamoci vicini.

 

Noi non ci fermiamo, stiamo continuando a preparare l’estate con la convinzione che ci sarà e che ci sarete.

Ci saranno laboratori nuovi e già conosciuti. Musica e balli, giochi e risate, film e attività nella natura.

Con la leggerezza del dopo, di un ricordo passato a quando l’umanità si è fermata.

Ricordandoci, oggi, che la cosa più importante è stare nel qui ed ora. Assieme.

  

L'isola che c'è

L'isola che c'è il foto libro di

Francesca Mancini.


Sognamondo sogna il mondo tutto tondo senza spigoli